Sono esattamente al centro di quel vortice, in quel punto esatto in cui ti investe la consapevolezza di aver perduto, in cui urli e piangi senza respirare. In quel punto in cui ti maledici per esserti liberata di effimeri, stupendi,catardici momenti e nonostante tutti i colori attorno siano della primavera, nonostante esistano cose giuste, nonostante questa sia la cosa giusta, nonostante sia come aver avuto la lucidità di togliere il piede dal bordo dello sprofondare..
Nonostante tutto mi sento come se mi fossi macchiata del più grande dei crimini, di aver tradito la natura, di aver sbilanciato il karma. E so che starò bene, e che i frutti del mio benessere arriveranno coi ciliegi.
26 marzo 2011
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