26 marzo 2011

eject

Non spalancare le labbra ad un ingorgo di parole, le tue labbra così frenate nelle fantasie dell'amore, dopo l'amore così sicure a rifugiarsi nei "sempre", nell'ipocrisia dei "mai"
Non sono riuscito a cambiarti non mi hai cambiato lo sai.
E dietro ai microfoni porteranno uno specchio per farti più bella e pensarmi già vecchio. Tu regalagli un trucco che con me non portavi e loro si stupiranno che tu non mi bastavi.
Digli pure che il potere io l'ho scagliato dalle mani, dove l'amore non era adulto e ti lasciavo graffi sui seni. per ritornare dopo l'amore alle carezze dell'amore era facile ormai.
Digli che i tuoi occhi me li han ridati sempre come fiori regalati a maggio e restituiti in novembre. I tuoi occhi come vuoti a rendere per chi ti ha dato lavoro i tuoi occhi assunti da tre anni i tuoi occhi per loro, ormai buoni per setacciare spiagge con la scusa del corallo o per buttarsi in un cinema con una pietra al collo e troppo stanchi per non vergognarsi di confessarlo nei miei proprio identici ai tuoi.
Sono riusciti a cambiarci ci son riusciti lo sai.
Ma senza che gli altri non ne sappiano niente, dimmi senza un programma, dimmi come ci si sente.
Continuerai ad ammirarti tanto da volerti portare al dito, farai l'amore per amore o per avercelo garantito,
andrai a vivere con Alice che si fa il whisky distillando fiori o con un Casanova che ti promette di presentarti ai genitori o resterai più semplicemente dove un attimo vale un altro senza chiederti come mai, continuerai a farti scegliere o finalmente sceglierai. 

0 commenti:

 

Male in Polvere © 2008. Chaotic Soul :: Converted by Randomness