"C'è quel sentimento di caduta nel cuore per essere andato troppo in fretta nei momenti in cui avresti dovuto fare attenzione"
Sto cercando di arrivare ad una conclusione. Agire secondo il mio bene.
Ma anche dopo aver raggiunto la consapevolezza totale di se stessi, mai operazione è stata più difficile. Niente è più confuso.Tempo, tempo, tempo, fottuto schifoso tempo.
E' tutto normale, canzoni, film...ho una voglia di raccontare episodi, dal lavoro al cinema, alla nuova attrice che mi somiglia. Ai miei quadri, ai miei capelli.
Adesso i groppi alla gola sono normali, è questione di avvilirsi e "abituarsi"... ancora.
Decidere cosa mi fa star bene. Sono estremamente lontana dalla soluzione. Costringermi ad odiare, quando non ne sono mai stata capace. O far rientrare, con la consapevolezza del niente.
E' un gran casino.
E non riesco a rassegnarmi all'idea di essermi imbrogliata. Nono, cazzo ne ero sicura. L'avevo visto.
Era chiaro.
19 agosto 2010
Non importa con quanto scrupolo seguirai le indicazioni: avrai sempre l'impressione di aver perso qualcosa, la sensazione spaventosa sprofondata sotto la tua pelle di non aver vissuto tutto. C'è quel sentimento di caduta nel cuore per essere andato troppo in fretta nei momenti in cui avresti dovuto fare attenzione. [Invisible Monsters]
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1 commenti:
E' bellissimo, questo libro.
Dammi comprensione.
Flash.
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