Ho sempre fatto un sacco di fatica nel considerarmi "bella".
Mi ricordo una notte però.
Bella bella bella bella. Sei meravigliosa.
E se penso che è rimasto sotto la neve, allora il far riaffiorare è ancora più arduo.
Mi ricordo il rumore che faceva un dito mentre sfiorava le mie labbra. Il taglio degli occhi. Dalla fronte fino alla punta del naso.
Mi ricordo il rumore del mio respirare.
Mi ricordo il rumore del caldo dentro e del bagnato fuori.
Niente avrà mai termine fin che di esso sopravvive il ricordo.

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