La gente risulta essere la cosa che più mi infastidisce, sopra tutti, sopra tutto.
Mi sto chiedendo cosa sono in grado di fare.
Nulla è più un caso, a caso, una coincidenza.
Fisso il cielo, ascolto, chiudo gli occhi. Penso a certi attimi, mi faccio riempire il cuore. Penso a quando ero felice, puramente e basta. Sorrido.
E dopo un minuto, il telefono che suona non mi sorprende nemmeno più.
Ogni taglio, ogni cicatrice, ogni bruciatura, un umore o un tempo diverso. Gli raccontai quale fu il primo, gli raccontai da cosa scaturì il secondo. Me li ricordavo tutti, e per la prima volta nella mia vita mi sentii bella. Finalmente parte della terra, toccai il suolo e lui ricambiò il mio amore
Guardo il cielo, ascolto e penso di quanto io voglia raccontarti questa storia. Di come non sia mai successo prima. Mi ricordo tutto, ogni singolo millimetro quadro.
Voglio sentirmi bella per la prima volta in vita mia. Parte della terra, del cielo dell'aria e dell'acqua.
Tocca il suolo e ricambia il mio amore

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