Lei è una ragazza oggettivamente non bella. Orfana di padre, alcolizzata, iperaccondiscendente e senza personalità.
Lui è un borderline, insicuro, esagerato, egocentrico, egoista. Che fa male per il gusto di farlo, ma per sfogare la sua frustrazione, per farti sentire una vera merda.
Lei lancia appelli disperati nel tentativo di riportarlo a se, cercando di farmi incazzare, cercando di farmi avere paura.
Lui gioca, amando la sensazione di sentirsi come conteso
Lei può morire tranquillamente.
Lui fa il suo gioco, e io mi sono francamente rotta il cazzo di giocare.
Devo pensare, devo pensare.
Sono ad un passo a spegnere tutto.
Tutto quanto.
Pensa a cosa puoi perdere. Pensa a cosa guadagni. Pensa a cosa ti fa bene e pensa a cosa ti fa male.
Pensa a tutto quello che riesci, perchè manca poco.
Salvezza, è quella che sto raggiungendo
26 maggio 2010
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