La mia canzone preferita di sempre dice più o meno questo:
Questa vita è una sinfonia dolceamara
che prova a far coincidere gli estremi
finchè diventi schiavo del denaro e poi muori
Ti porterò sull'unica strada che abbia mai percorso
Lo sai, quella che conduce al posto dove si congiungono tutte le vene
Nessun cambiamento, non posso cambiare, non posso cambiare
Ma sono qui, ferma nel mio marciume, sono invischiata nel mio marciume
Ma sono un milione di persone diverse
Da un giorno all'altro non posso uscirne
Non prego mai, ma stasera sono sulle mie ginocchia
Ho bisogno di sentire qualche suono che riconosca il dolore che c'è dentro di me
Lascio che la melodia risplenda, che pulisca la mia mente
Mi sento libera ora
Ma le vie del cielo sono pulite
e non c'è nessuno che canti per me adesso
Cosa centra?
Centra che farò di tutto. E che sono abbastanza spaventata, ma che ormai non cè più niente da fare. Devo iniziare a prendere quello che voglio, quello che mi fa star bene. Perchè se "Ciò che ci fa star bene ha un prezzo. Alla fine, suppongo sia solo questione di capire quanto si è disposti a pagare", allora devo capire cosa sono disposta a pagare. Sicuramente un paio di biglietti d'aereo.
8 settimane
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